• Subcribe to Our RSS Feed
Archive from ottobre, 2016

Leonard Cohen – Treaty

Ott 28, 2016   //   by wbottoni   //   Cultura, Sindacato  //  Nessun commento
Download PDF

“Trattato”

Ho visto si cambia l’acqua in vino

Ho visto la si cambia di nuovo in acqua, troppo

Mi siedo al tavolo ogni sera

Provo ma io proprio non capisco alto con te

Vorrei che ci fosse un trattato potremmo firmare

Non mi importa chi prende questa collina sanguinosa

Sono arrabbiato e sono stanco tutto il tempo

Vorrei che ci fosse un trattato, mi piacerebbe che ci fosse un trattato

Tra il vostro amore e la mia

Ah, stanno ballando in strada – è Giubileo

Ci venduto per amore, ma ora siamo liberi

Mi dispiace tanto per quel fantasma che ho fatto a essere

Solo uno di noi era reale e che mi era

Non ho detto una parola da quando te ne sei andato

Che ogni bugiardo non poteva dire pure

Non riesco a credere che il statica venuta su

Tu eri la mia terra, il mio sano e salvo

Eri il mio aereo

Ah, i campi stanno gridando fuori – è Giubileo

Ci venduto per amore, ma ora siamo liberi

Mi dispiace tanto per quel fantasma che ho fatto a essere

Solo uno di noi era reale e che mi era

Ho sentito il serpente era sconcertato dal suo peccato

Egli ha versato le sue scale per trovare il serpente all’interno

Ma ancora una volta nato è nato senza una pelle

Il veleno entra in tutto

E mi piacerebbe che ci fosse un trattato potremmo firmare

Non mi importa chi prende questa collina sanguinosa

Sono arrabbiato e sono stanco tutto il tempo

Vorrei che ci fosse un trattato, mi piacerebbe che ci fosse un trattato

Tra il vostro amore e la mia

In attesa di Halloween …..Rischiatutto

Ott 26, 2016   //   by wbottoni   //   Sindacato  //  Nessun commento
Download PDF

174709627-06ce14d8-7b5e-4f4b-ae06-1c3eb43947d9

Rischiatutto è tornato ma come ci ricorda il noto linguista Tullio de Mauro, forse sarebbe stato necessario anche riaprire il servizio opinione  Rai che, fino alcuni anni fa, assicurava in modo intelligente e puntuale, una fotografia reale sulla nostra capacità di comprendere e di apprendere. Purtroppo, oggi  i dati diffusi dall’OCSE  sono impietosi: abbiamo raggiunto una percentuale di analfabetismo strutturale che ha ormai sfondato il muro del 33%, relativamente  alla popolazione suddivisa per classi di età.

Per questo, forse ha ragione Amadeus (noto presentatore televisivo) a suggerire l’invenzione di un nuovo format: un quiz televisivo per fare educazione finanziaria. Nel campo dei Miracoli in cui siamo ormai precipitati, persino la Consob si  è accorta che  ancor oggi il 60% degli italiani non sa cos’è l’inflazione e solo poco più del 40% è in grado di definire alcune nozioni di base, come ad esempio, il rapporto tra rischio e rendimento.

Dunque, tante facce di uno stesso analfabetismo, che hanno poi generato le fregature in cui tanta gente è incappata negli ultimi 15  anni: da Parmalat a Banca Etruria.

Per tale motivo ci ha sorpreso che un giornalista attento e preparato del Sole24 abbia potuto firmare un recente articolo, nel quale paventa la presenza di Bond Mps subordinati nei bilanci  dei fondi pensione del personale. Sarebbe bastato una elementare interrogazione sui link dei siti dedicati per rendersi conto  della totale infondatezza della notizia.

I subordinati a cui il giornalista  si riferisce erano 2: il primo – 05/17 tv sub  acquistato secondo delibera della cassa il 15/02/2012 e il secondo 05/18 tv sub  acquistato  secondo della delibera della Cassa il 15/02/2012. Entrambi sono stati rivenduti il 16/6/2014, realizzando tra l’altro importanti plusvalenze a favore degli aderenti.

Questo è quanto.

Eppure persino dentro la nostra tenda ci sono giunte le voci di tutti quei colleghi che chiedevano  lumi su questa particolare tipologia di titoli della Banca nei portafogli finanziari previdenziali.

Anche per loro vale la stessa regola di recuperare la sana abitudine di leggere attentamente a cominciare dai bilanci che il Fondo mette a disposizione di tutti. Ricordiamo che era il 2008 quando i Fondi insieme all’università di Siena pubblicarono in un documentato rapporto lo stato della cultura previdenziale degli aderenti.

Abbiamo il timore che quella fotografia si sia nel tempo per così dire  leggermente “sfocata”.

Persino la domanda che aleggia sugli eventuali profili di conflitto d’interesse connessi a questo tipo di operazione ci fanno capire le vere ragioni dei ritardi sullo sviluppo della previdenza complementare in Italia.  Quasi nessuno, è facile intuire,  ha avuto la tentazione di leggere almeno una volta nella vita la legge 252/05, eppure se lo avesse fatto si sarebbe imbattuto sicuramente nell’articolo 6 sui modelli gestionali dove al comma 13 si dettano  le norme d’investimento relativi ai cosiddetti soggetti tenuti alla contribuzione (la banca in questo caso).

Deficit di conoscenza?

Parimenti anche sul fronte dei Fondi non c’è stata particolare attenzione nel comunicare gli aspetti più rilevanti della loro stessa attività. Ad esempio l’approvazione di un documento sulla gestione dei conflitti d’interesse (ai sensi del DM MEF 166/2014) dello scorso 26 maggio di quest’anno sarebbe risultata illuminante in questo caso.

Deficit di comunicazione?

Pazienza!

E alla fine quando ci si domanda ingenuamente se come Sindacato esiste la possibilità di un  controllo su tutto ciò, oppure se non è previsto il coinvolgimento informativo su simili decisioni? 

La risposta contiene a sua volta un’altra domanda: ovvero quanta distanza abbiamo accumulato negli anni nel dialogo a tutto campo  e nella sperimentazione di nuovi modelli di emancipazione e di rappresentanza sociale?

Tanto per cominciare, in attesa di Halloween ………

BOB DYLAN

Ott 14, 2016   //   by wbottoni   //   Cultura, Sindacato  //  Nessun commento
Download PDF

Il nostro presente oggi è dentro questo pezzo, grazie Bob.

GIORNI SPEZZATI
Parole e musica di Bob Dylan

da “Genuine Bootleg Series Take Two”

Linee spezzate, giorni spezzati,
foglie spezzate su rami spezzati,
Trattati spezzati, spezzati VOTI
mani spezzate su aratri spezzati
E ‘Correre inutile, dolcezza
non servono scherzare
funziona niente non
Tutto è spezzato

Vite spezzate appese ad un filo
Ossa spezzate in un letto spezzato
Specchi spezzati, spezzate sedie,
strade spezzate Che non portano da nessuna parte
Parole spezzate Che mai avremmo voluto pronunciare
non PUOI farci niente dolcezza
Tutto è spezzato

Ti ho Mandato delle rose Volta Una, da un cuore Sicuramente Afflitto
Ti ho Mandato delle Rose, DEVE averle ricevute qualcun altro

Orologi spezzati su muri spezzati,
voci spezzate in stanze spezzate
Inizi spezzati, Finali spezzati,
Strade Piene di amici spezzati
Prendi un respiro profondo, bimba, ti VIENE voglia di tossire,
dimmi la verità ora
Tutto è spezzato

Ho visto Il Tuo nome in un ritratto una volta, Entrando dal gelo,
Dissi “Perdiana, spero di sembrare Così bello, se riesco a diventare Così vecchio”

Carne spezzata su un pavimento spezzato
Chiavi spezzate per porte spezzate
Idoli spezzati, eroi spezzati
numeri Codice spezzati, Che assommano uno zero
Cani spezzati Che latrano, rane giganti Che gracidano
Non E Facile, bimba
Tutto è spezzato