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Archive from febbraio, 2016

Le radici della Luna

Feb 21, 2016   //   by wbottoni   //   Sindacato  //  Nessun commento
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“Il secondo dopoguerra italiano è una vicenda di soggettività mischiate, di attori che si incrociano e si influenzano,  confliggono anche se si incontrano. Ma su quell’emersione agirono insieme irruzioni spontanee e contemporaneamente culture organizzate presenti sul campo e da tempo in ricerca. Tale fu l’intreccio e l’ambiguità delle cose. E – punto cruciale – nell’assemblea di fabbrica intervenivano tutti: anche i non iscritti al sindacato. E con potere di voto. E quell’intreccio mi sembrava illuminante sul processo in cui formava e si articolava, nella molteplicità del suo divenire, il complesso soggetto sociale eversore ed  innovatore. “La rivoluzione non era più l’insorgenza – eroica e geniale – di un’avanguardia illuminata, ma la costruzione multipla ed articolata di un soggettività polimorfa”.

(Volevo la luna – P. Ingrao)

Ecco qui, la frase di Pietro ci racconta molto del nostro presente.

Il “nemico” è il comune denominatore della politica.

I muri  o i fili spinati sono le mani con cui accompagniamo  i nostri gesti quotidiani.

Il conflitto, l’esclusione hanno conquistato oramai il vocabolario sociale.

Rifugiarsi nelle regole o meglio nella disciplina ottusa serve solo ad allontanarci dalla primitiva verità delle cose.

Epilogo triste: si espelle, si multa per la gioia di un falso testosterone divenuto suo malgrado politica.

Non ci resta che rifugiarci nella nostra tenda, evocatrice di cielo e di luna; capace di restituirci l’armonia nella ricerca di una democrazia che sorprende e si sorprende dentro le note indignate o forse nelle pieghe di  una voce colma di umile coraggio.