• Subcribe to Our RSS Feed
Archive from gennaio, 2015

L’Utopia necessaria

Gen 23, 2015   //   by wbottoni   //   Cultura  //  Nessun commento
Download PDF

SENZA PAROLE

 

 

Ho dato questo piccolo titolo a queste immagini del nostro mondo globale.
Il dolore e la disperazione di quei bimbi esprime meglio qualsiasi parola la verità del nostro presente.
Guardate e riguardate questi volti e cercate di scoprire perchè si è spento l’incendio dentro di noi.
Trovate la brace e soffiateci sopra con il vento dell’Utopia.

rodota-510-ripartiamo-dal-basso

Accanto al video – SENZA PAROLE –   ho voluto legare una splendida intervista a Stefano Rodotà pubblicata su Micromega, soltanto per ricordarci a noi tutti, che stiamo vivendo un momento storico unico dove i fatti nazionali di un popolo non possono prescindere dal dolore e dall’ingiustizia universale che ci circonda.

Ritroviamo il coraggio di cambiare la storia partendo dalle nostre emozioni fino a giungere alla riscoperta dei nostri VALORI.

Il Presepe in siporex di Vaglie San Nicola

Gen 6, 2015   //   by wbottoni   //   Cultura  //  Nessun commento
Download PDF

Siamo a Vaglie San Nicola piccola frazione di Monte San Giovanni Campano, è mattino, fa molto freddo, le feste ci stanno ormai inesorabilmente lasciando, abbiamo solo il tempo di un ultima sorpresa.
Le mani raccontano, questo vogliono suggerirci i pochi abitanti di questo magico luogo.
Ma cosa ci dice veramente questa piccola comunità? Siamo un economia fatta di vasi di coccio è vero, ma la sapienza delle mani ci guida ancora:image
I nostri figli cresciuti nell’era del gioco scomparso, sono li che aspettano un segno per rialzare il sorriso al cielo.image
L’acqua bene comune, nascosto e prezioso.
image
Il pane per tutti è la vera rivoluzione che l’uomo non ha ancora vinto.image
I migranti non più servi ma i nuovi re con cui edificare il futuro.
image
La capanna siamo noi!image
Il vino: divino sangue vitale, forte e sapiente.
image
Ma quando riscopriamo la natura che ci accerchia e circonda?
image
Ma i nostri poveri possono diventare la vera ricchezza se inclusi nel nostro villaggio.
image
Tanti uomini di questa mia terra stanno diventando poveri, il siporex è quotidiano materiale del loro lavoro scomparso.
Il siporex fa rinascere il Presepe!

FIRMATE L’APPELLO DI MICROMEGA

http://temi.repubblica.it/micromega-online/fermiamo-gli-attacchi-a-papa-francesco-lappello-dei-cattolici-di-base/

Una storia importante

Gen 1, 2015   //   by wbottoni   //   Sindacato  //  Nessun commento
Download PDF

Obiettivo lavoro
31 dicembre fermo l’auto dinanzi ad un anonimo palazzo di una periferia romana che mi ha visto crescere. Li c’erano un tempo prati infiniti dove correvano gambe e palloni che come cuccioli lottavano e si mordevano, accarezzando l’erba ed il suo profumo. “Che giornali leggi?” mi domando’ secco il capo del personale di una nota banca ed io beffardo “il corriere dello sport”. Era il 1974. Poi arrivò un’altra: il Monte. Nella “locanda dei viandanti” passai la notte prima degli esami. Fu così che incontrai il volto di una storia del lavoro antica e moderna al tempo stesso. La giostra ha girato ininterrottamente per quarant’anni fino alla domanda un po’ impertinente di quella giovane impiegata che in un piccolo angolo buio mi chiede “è stato licenziato”, “si” gli rispondo prontamente, oggi il corriere dello sport non esce pensai. Mi fanno salire di un piano: ci sono più stanze che impiegati. Siamo all’Agenzia per l’Impiego di Cinecitta est in un atmosfera surreale e quanto basta distratta, un impiegato mi fa fa mettere una firma su un foglio senza storia. Naturalmente sbaglio la crocetta, lui preciso come un chirurgo la corregge.
Senza guardarmi poi mi fa: “consensuale”? Si, gli rispondo mentre lui, con una mano completa la maschera al computer e con l’altra tiene la cornetta del telefono per occuparsi della sua assicurazione auto. Vado via subito, all’ingresso non vedo più quella giovane impiegata impertinente. Entro in auto via da quel quartiere dove il 29 marzo mi ha lasciato anche mia madre.
Vi ho raccontato questa piccola storia per dirvi che nonostante abbia trovato oggi una famiglia del lavoro più grande non cancellero’ mai il ricordo di nessuno di voi.
Grazie